ESTRATTI RECENSIONI E APPREZZAMENTI DEGLI OPERATORI TEATRALI E MUSICALI

PROSA

IL CONTRABBASO DI SUSKIND- TEATRO BIONDO DI PALERMO

"Una magnifica e godibilissima prova d'attore per Nello Mascia. (....) Affabulatore intrigante con il suo

accento napoletano, incendiario dl grottesco, folletto malizioso, rabbioso o patetico, Mascia rammentai personaggi gogoliani nella fusione del riso e della sua ombra. (....) inventiva e elegante la scenografia : una bomboniera di legno che profuma di palissandro e simboleggia il ventre fagocitante del contrabbasso e che si amalgama con i timbri di rosso  dell'abito del protagonista( costumi di Valentina Escobar).(...) Raffinata la regia di Henning Brockhaus".

(La Repubblica - Guido Valdini - gennaio 2020)

SOGNANDO SHAKESPEARE


"E’ di Valentina Escobar, giovane regista milanese, l’opera teatrale "Sognando Shakespeare", andata in scena al Teatro Litta di Milano nei giorni scorsi. Per circa due ore in un viaggio, come in un sogno, gli spettatori hanno assaporato frammenti di vita e momenti di gioia e di dolore che il più grande drammaturgo inglese ci ha voluto trasmettere attraverso le sue opere. Il dramma di due giovani e sfortunati amanti che ricorda l’attualità delle faide e degli scontri tra clan delle nostre terre; la tragedia della gelosia di Otello, vecchi e nuovi femminicidi; la follia del potere che tanto amareggia Amleto conteso tra la sete di vendetta e l’amore della madre neosposa dell’assassino del padre; la follia vista come rifugio dal male del mondo di re e di potenti. Ma anche il dileggio, l’allegria delle giovani donne, il sogno che si mescola con la realtà dove in fondo tutti noi che -per dirla con l’autore- siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, siamo involontariamente partecipi del mondo e del teatro che Shakespeare ha voluto rappresentare. L’autrice ci ha fatto sognare tra splendidi abiti di scena e deliziosi attori. Una compagnia giovane, ma attenta e sensibile a cogliere quei sogni che spesso solo il teatro riesce a rappresentare. La giovane regista, anche se già da quindici anni calca le scene di teatri più noti d’Europa e dell’Asia, riscuote successo a pieni mani dal suo appassionante lavoro."

(Giovanna Cislaghi - stataleforum.blogspot.com - novembre 2017)

ROMEO E GIULIETTA...L'ETERNITA' DI UN AMORE PASSIONALE TEATRALE E MUSICALE


“Una lettura del mito collettivo di Romeo e Giulietta di Shakespeare, una granata professionale non priva di momenti di alto teatro con tante idee registiche ben espresse;lo spettacolo appartiene a un genere di teatro resco, leggero e  e profondo nello stesso tempo regalandoci dei momenti di verità senza mai tradire
l'autore, anzi gli autori (Shakespeare,Bellini e Gounod). Anche la scelta per nulla facile e scontata delle musiche mi ha addirittura entusiasmato; I giovani e,
quasi tutti, bravissimi attori erano più che deguati e assolutamente in parte, senza mai sbavare,proprio perché ottimamente condotti e anche i cantanti non
sfiguravano,anzi.La giovane regista ha centrato il bersaglio con una nuova forma di Teatro a 360° fatto di prosa e musica, il moderno singspiele”.

( Aldo Bernardi, Presidente , Direttore D'Orchestra e Artistico dell'Associazione Mozart Italia gemellata con il Stiftung Mozarteum di Salisburgo )

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE...INCANTI POETICI, TEATRALI E MUSICALI DA SHAKESPEARE E MENDELSSOHN ALLA COMMEDIA MUSICALE


“Di un poetico , continuo fluttuare tra il mondo degli esseri umani e l'universo parallelo di elfi, fate , streghe e mostriciattoli è intrisa la rivisitazione diretta da Valentina Escobar. (…) E' stato reso omaggio con valore alla straordinaria scrittura del Bardo, presentata nella sua integrità poetica. (..) Un cammino vivace sempre a caccia di nuovi spunti Progetto Shakespeare che stavolta ha puntato tanto su splendore dei costumi e soavi cromatismi luminosi. Un' amalgama sospesa tra ironia e pathos drammatico cucita su un fluire musicale continuo che ha visto il preparatissimo cast impegnato in molti passi di danza”.

( Libertà – giugno 2014 Paolo Schiavi)

FALSTAFF E LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR ...TEATRO, MUSICA E POESIA


Teatro Gioco Vita- Stabile di Innovazione di Piacenza. Valentina Escobar. Ideatrice del Progetto Shakespeare, regista, drammaturga e coreografa. 
Teatro Filodrammatici di Piacenza 13 giugno 2013


“(...) Escobar ha realizzato un progetto corposo e suggestivo, brillante e al tempo stesso capace di far riflettere. (…) Decisamente brillante è apparsa anche la regia. Escobar ha infatti saputo dare una chiave di lettura particolarmente felice ”.

( Libertà – 17 giugno 2013 Betty Paraboschi)

LA DODICESIMA NOTTE... AMORI E SOGNI


Teatro Gioco Vita- Stabile di Innovazione di Piacenza. Valentina Escobar. Ideatrice del Progetto Shakespeare, regista, drammaturga e coreografa


“ Trionfa il teatro di Shakespeare (..) Una messinscena che della varietà ha fatto la sua bandiera; varietà che sul palcoscenico si è rivelata multiforme e non ha risparmiato scene, coreografie e testi (…) Belle le coreografie che hanno fatto da padrone nella messinscena e bravi tutti gli interpreti”. 
( Libertà- 14 giugno 2012- Betty Paraboschi)

ANTONIO E CLEOPATRA...PASSIONI E POESIE


Teatro Gioco Vita- Stabile di innovazione di Piacenza. Valentina Escobar ideatrice del Progetto Shakespeare, regista, drammaturga e coreografa


“" La Escobar, una che il teatro lo prende come ragione e passione di vita. E ha fatto il miracolo : (...) uomini e donne capaci di passioni, amore erotico e intellettuale, complicità, potere. (..) Interpreti che fanno vivere in scena personaggi autentici. (..) Le voci degli attori si fanno potenti (..) i corpi sono protagonisti nelle danze dal forte valore simbolico .(..)” ( Libertà – 3 giugno 2011 – Donata Meneghelli)

LIRICA

 

LOHENGRIN
 

Teatro Municpal di San Paolo . Valentina Escobar coregrafa

 

“O diretor alemão Brockhaus apresenta influências do estilo de Pina Bausch, com seus movimentos característicos e utiliza máscaras de tecido, para deformar e brutalizar o psiquê dos personagens, acrescenta coreografias para preenchimento do transcorrer cênico de autoria da também italiana Valentina Escobar,”

(ÓPERA & BALLET- BLOG INDEPENDENTE. Marco Antonio Seta)

OTELLO
 

Teatro La Maestranza di Siviglia , Valentina Escobar coreografa.


" Una producción que ofrece una notable coreografía de Valentina Escobar"
(Diario de Sevillia - 31 ottobre 2015)


“La mise en scène de Henning Brockhaus est très théâtrale, même dans le plus petit détail (par exemple, lors de la scène où Otello espionne Iago et Cassio, ceux-ci parcourent le plateau de sorte que leurs interventions chantées sont audibles lorsqu’ils sont sur le devant de la scène, et celles d’Otello lorsqu’ils s’en éloignent). Brockhaus a également recours à une importante figuration intelligente: par exemple, nain, acrobates, danseurs animent une orgie au lever du rideau (on se paie du bon temps à l’arrière pendant que les soldats sont à la guerre) ….Chorégraphie Valentina Escobar”
 
( Forumopera.com par Jean Michel Pennetier- 8 novembre 2015)


Teatro San Carlo di Napoli, Rai 5 e cinema italiani


“l'ora di Otello è questa: rutilante trionfante morente crepuscolo che la regia del tedesco Henning Brockhaus – ripresa da Valentina Escobar – ha sapientemente ed efficacemente rappresentato nell'incerto e fumoso e ambiguo abisso dell'anima messo in scena.
Insieme all'onesta regia piacciono le scene fosche e petrose ma flessibili ed aperte create da Nicola Rubertelli”
(ilpickwick.it- Luigi Paolillo 27 aprile 2014)


“Una messa in scena che, annullando l’aggancio didascalico con le ambientazioni dell’originale shakespeariano, si veste di una profonda lettura intimista. (…) Una lettura accentuata dalle scelte di regia che Valentina Escobar riprende da Henning Brockhaus: l’Isola di Cipro, teatro dell’azione, si trasforma in uno spettrale scenario post-bellico, specchio di un insondabile interiore dramma comune”

( Sky arte- 19 aprile 2014)

 

SIEGFRIED

Teatro Petruzzelli di Bari, Valentina Escobar regista collaboratrice 


“ La splendida regia di Walter Pagliaro , che collabora con I teatri baresi anche per quanto riguarda produzioni wagneriane, ha ampliamente valorizzato I significati anche metaforici dell'itinerario di Siegfried , ottimamente coadiuvato dalla regista collaboratrice Valentina Escobar”

(Bari sera 23 giugno 2010 – Adriana De Serio)

LA TRAVIATA

 

 


Teatro Verdi di Trieste . Valentina Escobar coreografa


“frizzante la coreografia creata da Valentina Escobar per torero e zingarelle. Al termine vivo successo decretato dai prolungati e calorosi applausi del pubblico a tutti “

( Gb opera- Patrizia Ferialdi aprile 2014)


“Brockhaus firma anche le luci, fondamentali per la riuscita dello spettacolo che si giova anche dei costumi di Giancarlo Colis e delle adrenaliniche coreografie di Valentina Escobar.
Curata anche la recitazione dei protagonisti, mentre le controscene mi sono sembrate funzionali senza risultare invadenti.”

( operaclick – Paolo Bullo 21 marzo 2014)


“ Eleganti e dinamiche le coreografie di Valentina Escobar”.

( informa trieste- Maria Luisa Runti giugno 2014)


“Eleganti ed a tono le coreografie di Valentina Escobar”

(informa trieste.eu - Maria Luisa Runti – marzo 2014)


“There is a great impact at the opening of the curtain for act two, scene two, in which we find the cast glittering in black and dark red, gambling at tables in Flora’s gilt edged salon. Gypsies and matadors are cleverly presented as actual adult entertainment, wearing titillating costumes. The roles are performed by real dancers, who are excellent, while the chorus sings. Society men availing themselves of the pleasures of Flora’s salon camp it up in feather boas. In a neat piece of choreography, the full company’s dance spirals in on itself then reveals the arrival of Alfredo. Choreography is by Valentina Escobar “

( Simon Parris May 2014)

Fondazione Arena di Verona 2015


“ Calcolati in un perfetto applomb come I brillanti movimenti coreografici di Valentina Escobar nei stupendi costumi di Giancarlo Colis. Il coro areniano ha cantato bene assicurando nel contempo alcuni movimenti coreografici.”

( L'Arena- Gianni Villani 26 gennaio 2015)


“impeccabili i costumi boldiniani di Giancarlo Colis e le coreografie di Valentina Escobar.”

( messaggero veneto 24 marzo 2014)


“ Belli i costumi, curatissimi fino all’ultimo dettaglio, di Giancarlo Colis e perfettamente in tema le coreografie di Valentina Escobar. (…) Successo trionfale per tutti, con numerosi applausi a scena aperta ed ovazioni alla fine, tributato da un pubblico numeroso “

( operaclick -Alessandro Cammarano)

"Efficaci e ben tracciate le coreografie di Valentina Escobar"

( www.bellininews.it -Lukas Franceschini- 31 gennaio 2015)

“ Di livello ancora superiore e precisione impeccabile i cinque ballerini (a cui si aggiunge una bimba) che accompagnano entrambe le feste: prima ospiti a casa di Violetta, poi protagonisti in quella di Flora. I passi sono eseguiti con elegante grazia e possono essere apprezzati ancora di più a una distanza maggiore dal palco (…) Le luci erano a cura dello stesso Brockhaus, i costumi di Giancarlo Colis e la bella coreografia di Valentina Escobar.” 
( l'apemusicale- Andrea R.G. Pedrotti-27 gennaio 2015)


" le coreografie di Valentina Escobar apprezzate più volte per essere adrenaliniche, dinamiche, eleganti, filologiche, ma al tempo stesso innovative, ispirate al flamenco e talvolta anche al tango nella totale armonia con la musica e i ritmi verdiani, perfettamente a tono e in tema con le scelte registiche e scenografiche “

( agenda del teatro gennaio 2015)


“Coreografia di Valentina Escobar. Eccellente la prova del corpo di ballo, particolarmente nel finale secondo atto, zingarelle e mattadori ”
 ( gbopera- 25 gennaio 2015 Raffaella Petrosino)


“Nella soirée spagnola, ove le coreografie di Valentina Escobar trovano ampia pertinenza, le tinte rosse e nere rimembrano il classico dualismo tra eros e thanatos, tra la Dama di picche e la Regina di cuori.” 
( Teatrionline- Luca Benvenuti 6/2/15)


“teatrali, sobrie e raffinate le coreografie di Valentina Escobar” . 
( traiettorie.org- Silvia Campana 29/1/2015)


“Efficaci e ben tracciate le coreografie di Valentina Escobar.”
( operalibera.net- 27 gennaio 2015 Lukas Franceschini)

Macerata Opera Festival 2014


“ I bei costumi di Giancarlo Colis e le coreografie di Valentina Escobar insieme alle luci dello stesso Henning Brockhaus e di Fabrizio Gobbi, hanno contribuito al successo della serata” 
( L'Opera- Sabino Lenoci settembre 2014)


“ Un riconoscimento particolare va attribuito anche a Giancarlo Colis per i costumi, a Fabrizio Gobbi ed ancora Henning Brockhaus per le luci e a Valentina Escobar per le coreografie.” 
(Scena illustrata 03 agosto 2014 Renzo Caldarelli)


“Molto piacevoli le coreografie di Valentina Escobar, esaltate dagli splendidi costumi di Giancarlo Colis “ 
( Argonline.net 30 luglio 2014 – Lorenzo Franceschini)


" La Traviata degli specchi di Brockhaus – Svoboda, che già conoscevo, non mi ha sorpreso come la prima volta, è ovvio, ma ha confermato il mio apprezzamento per l’originalità dell’idea registica e per il forte impatto che la scenografia crea sullo spettatore con la complicità delle luci di Henning Brockhaus e di Fabrizio Gobbi e delle coreografie di Valentina Escobar.(....)

( teatrionline- Wanda Lupo)


“Lo specchio ideato nel 1992 da Josef Svoboda posizionato in modo da riflettere le scene dipinte sul pavimento, che nel finale si alza a riflettere il pubblico, desta ancora emozione e stupore e assorbe ogni possibile istanza registica di Henning Brockhaus e costumistica (nelle ultime edizioni di Giancarlo Colis) su cui anche noi abbiamo in questi anni scritto, il tutto completato dalle coreografie filologiche di Valentina Escobar e dalle giuste luci dello stesso regista insieme a Fabrizio Gobbi. “ 
( teatro.it Francesco Rapacioni 26 luglio 2014)


“ Nel cambio scena si torna a Parigi, allo sfavillo di luce, colori, di oro, rosso e nero dei costumi di Giancarlo Colis, alla festa sfrenata dove ballerine di flamenco , matador, donne daifacili costumi e giocatori d'azzardo si divertono all'impazzata sulle coreografie di Valentina Escobar. (..) Molto applauditi anche Speranza Scappucci ed Henning Brockhaus insieme al costumista Giancarlo Colis , alla coreografa Valentina Escobar e a tutto il resto del cast"(....)
(cronachemaceratesi.it- Maria Stefania Gelsomini 27 luglio 2014)

 

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze.


“ Menzione onorevole per le coreografie. (…) Il lavoro preparatorio era evidente e (...) i commenti positivi tra il pubblico non sono mancati, anche se non tutti hanno la possibiltà di esprimerli pubblicamente per iscritto (sono state apprezzate specialmente le coreografie delle scene decima e undicesima del secondo atto) “.

(Firenzepost- Roberta Manetti 2 aprile 2015)


“ The action is transferred to the early 1900s, as shown by beautiful costumes by Giancarlo Colis and scenes by Josef Svoboda, and we must also mention the adequate choreographies by Valentina Escobar.”
( kulturkompasset.com- Fabio Bardelli)


“bene, nel terzo quadro, per le coreografie di Valentina Escobar, anche ciò che resta del morente Maggiodanza “ 
( Giornale della Musica 8 aprile 2015 Elisabetta Torselli)

Macerata Opera Festival 2018


" Essenziali, insieme ai costumi di Giancarlo Colis, per ricreare le atmosfere delle feste parigine le coreografie di Valentina Escobar che muove perfettamente le masse portando anche sul palco tre bravissimi danzatori di flamenco e una ballerina classica "
(Maria Stefania Gelsomini- cronache maceratesi 24 luglio 2018)

Teatro Regio di Torino 


"Ottimi i movimenti coreografici di Valentina Escobar"
(Stefano Gazzera - www.ierioggidomaniopera.com 29 dicembre 2018)

"All'impazzare del carnevale poi ed ancor più alla danza delle zingarelle con i vivaci movimenti coreografici ideati da Valentina Escobar sale l'eros del momento, giustamente a contrasto con l'immediato svolgimento della narrazione"
(Renzo Bellardone -www.operaworld.es 17 dicembre 2018)

" Una frivolezza di fondo che è stata ben accompagnata dalle apprezzate coreografie di Valentina Escobar"
( Lodovico Boscatti - www.operaclick.com dicembre 2018)

Festival di Lubljana


"Ancora una volta, abbiamo potuto ammirare l'eccellente coreografia di Valentine Escobar, che aveva alcune movimenti ed elementi simbolici durante l'esecuzione dell'ouverture, quindi poco dopo nella scena notturna, in particolare nella seconda scena del secondo atto; dapprima con gli zingari che predicono il futuro e poi i toreri con la storia di un matador che ha ucciso cinque tori ... Ci sono stati alcuni apparentemente più lascivi ritmi del palcoscenico, ovviamente concordati dal regista Henning Brockhaus. Se dovessi dire che una quindicina di coppie si mettono in una sorta di posizione erotica di gruppo, potrei non essere esagerato. Ma tutto ciò era nelle dinamiche registiche e non sembrava volgare come sembra."
(https://marijanzlobec.wordpress.com/2019/08/30/torinska-traviata-gledalce-dvignila-na-noge/?fbclid=IwAR1VhHtKsJAn-qkuMAR6nZ3Bn8kjmUgetrmPgf2t0VVvgf9bzwJPlm4RPVc -Marijan Zlobec agosto 2019)

LUCIA DI LAMMERMOOR

 Valentina Escobar Coreografa e Regista per la ripresa
Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena


"Con un bel successo di pubblico il Teatro Pavarotti di Modena saluta l’allestimento ormai storico della Lucia di Lammermoor che il compianto scenografo Svoboda aveva creato (...) con la regia di Henning Brockhaus coadiuvata da Valentina Escobar nel pieno rispetto delle atmosfere allucinate della vicenda".

(MTG Lirica -- Maria Teresa Giovagnoli - febbraio 2016)

 


Teatro Municipale di Piacenza

"Lunghi applausi per tutti. Particolarmente convincenti e coinvolgenti le scene, i colori e la regia di Henning Brockhaus e Valentina Escobar capaci di trovare linguaggi scenici nuovi pur nel rispetto della tradizione. Davvero una rappresentazione piacevole e convincente."

(www. piacenzasera.it Luigi Carini . febbraio 2016)

" La regia del regista tedesco Henning Brockhaus viene ripresa da Valentina Escobar autrice anche delle coreografie. (....) Senza dubbio significative e originali le scelte registiche : la forzata vestizione di Lucia all'inizio del primo atto, il balletto delle damigelle nella cerimonia nuziale che evoca grottescamente una Morte che danza pregustando la fine della povera Lucia e ancora , un Arturo agghindato come un Gagà grottescamente portato in trionfo mentre, con un salto nel tempo di oltre tre secoli, la scena del matrimonio diventa un ricevimento ottocentesco. E che dire del cadavere di Arturo, fatto rotolare giù dalle scale ( con una calibrata caduta di uno dei bravissimi mimi) che aumenta l'orrore della scena della pazzia.(..) Chapeau."

( Libertà - Mauro Bardelli- febbraio 2016)

"A guidare il lavoro di regia e coreografia è Valentina Escobar, che toglie tutti i precedenti elementi disturbanti a favore di una recita più pulita. (...) L’allestimento resta efficace e funzionale, suggestivo e seducente (...)".

(www.operalibera.net William Fratti - febbraio 2016)

Teatro Regio di Parma


" Gli applausi hanno accolto la prima di Lucia di Lammermoor. (...). Lo spettacolo è stato accolto sostanzialmente da un buon successo (...) . La regia di Brockhaus qui ripresa da Valentina Escobar gioca con il materiale di Svoboda, interpretando tutta la vicenda come una tragedia in cui Lucia, inizialmente l'unico personaggio sano dell'opera che sa vivere i propri sentimenti, viene schiacciata dalle logiche di potere del fratello fino a cadere preda della schizzofrenia. (...) La messinscena è completata dalle luci di Henning Brockhaus e dalle coreografie di Valentina Escobar ".
 (La Gazzetta di Parma - Lucia Brighenti - marzo 2016)


"Pubblico decisamente soddisfatto. (...). Spettacolo da rivedere. (...) E' molto bello. (...) è bellissima anche la scenografia. (...) Una bella regia (...) i momenti corali hanno movimenti classici che danno però modernità all'aspetto visivo. (..) Le trasparenze sono davvero suggestive. " ( La Gazzetta di Parma- Giulio Alessandro Bocchi- marzo 2016)
" Una convincente Lucia di Lammermoor (....). La regia di Brockhaus ripresa da Valentina Escobar è molto curata." 

( arteinmovimento-Annunziato Gentiluomo- marzo 2016)


"Una vera suggestione ripresa da Valentina Escobar (...) Ottimo il coro elegantemente posizionato. (...) Una messinscena pregiata che non stravolge il contesto pur non essendo una regia traizionale che ha puntato molto sulle coreografie delle masse in scena creando bei quadri."
(Piccoli viaggi musciali - marzo 2016)

CARMEN

Opera Royal Wallonie di Liegi 2018

"....una delle più belle coreografie dello spettacolo di Valentina Escobar"
(Giovanni Zambito - Fatti Italiani- Gennaio 2018)

"....avec au début, sans paroles ni musique, un fascinant feu d'artifice: la frappe passionnelle des talons, ces claquements de mains des couples de danseurs "
(Artsrtlettres.ning.com- gennaio 2018)

"Carmen, l'opéra parfait? La production de L' Opéra Royal de Wallonie le démontre (....) L'action ètait souvent commentée par des danseurs de flamenco ou des acrobates. L'interlude entre les deux derniers actes a été très applaudi grâce a une danseuse virevolant dans une immense robe écarlate"
( Bruno Peeters- gennaio 2018)

DON CARLO

Teatro Comunale di Bologna giugno 2018

" Coreografie di Valentina Escobar esteticamente piacevoli".
(Valentina Anzani- Il giornale della Musica- giugno 2018)

"Veil Song" was with an attractive, bright levity, with the chorus' gracefully choreographed movements creating a happy, carefee atmosphere".
(Alan Neilson - operawire.com - June 2018)